Le Lune di Pompei, nuovi percorsi serali negli Scavi Archeologici di Pompei; un evento inserito nel circuito Campania>Artecard, che si tiene dal 17 agosto al 01 novembre 2009, tutti i weekend (venerdì, sabato e domenica).
Visite serali, da agosto fino all’inizio di novembre, per vivere l’esperienza di un nuovo affascinante percorso negli scavi di Pompei di notte.
Le Lune di Pompei è un itinerario inedito di suoni e luci che fa rivivere nel visitatore una civiltà passata attraverso tecnologie multimediali, giochi di luce, suoni e la forza evocativa e romantica della Luna.
Il percorso guidato parte dalle necropoli di Porta Nocera,e prosegue con la visita alla Casa del Giardino d’Ercole, continua per via dell’Abbondanza, soffermandosi nella Case di Loreio Tiburtino, di Venere in Conchiglia e di Giulia Felice per concludersi nella splendida cornice dell´Anfiteatro con suggestivi giochi di Luce.
Informazioni utili:
Da Agosto a Novembre 2009 ogni venerdì, sabato e domenica
Ingresso: Scavi di Pompei -Porta Anfiteatro
La prenotazione gratuita è obbligatoria
Inizio della manifestazione: un’ora dopo il tramonto (partenze gruppi ogni 20 minuti)
Durata del percorso: 70 minuti (si consigliano scarpe comode)
Costo intero della visita: 20 euro
Possessori Campania>Artecard: 14 euro
Prezzo speciale per famiglie: (2 adulti + 2 ragazzi fino a 16 anni) 40 euro
Prezzo speciale per gruppi: (+30 persone) 18 euro; (+70 persone) 16 euro
Personal audio system per visite in lingua (inglese)
Contatti e prenotazioni:
Ufficio Prevendita – Scavi Archeologici di Pompei
tel. + 39 081 19303885
fax + 39 081 19308787
info@lelunedipompei.it
www.lelunedipompei.it
Per prenotare il biglietto online : clicca qui




















11 settembre 2009 alle 10:45
Ho assistito al percorso e sconsiglio di cuore chi volesse parteciparvi, in quanto oltre ad essere tutto buio e quindi a non vedere nulla delle bellezze archeologiche, la storia, che viene raccontata da una voce registrata, non ha assolutamente un senso. Vorrei proprio conoscere l’autore che si definisce addirittura “direttore artistico”!!! Complimenti per la puerilità!!!