Ritorna Il Carnevale di Montemiletto in Piazza IV Novembre con lo spettacolo popolare “La Zeza” rappresentata dai volontari della Pubblica Assistenza “Italo Capobianco”.
L’evento è organizzato dall’Associazione Attiva di Montemiletto per martedì 16 Febbraio 2010 nel centro cittadino. Un associazione, dedita al volontariato in generale, che dopo l’esperienza esaltante e gratificante dello scorso anno, in poco tempo e con molto impegno un folto numero di giovani tra cui diversi ragazzi disabili, hanno allestito la storica Zeza di Montemiletto.La Zeza vide probabilmente la luce nel Seicento, al tempo in cui Pulcinella era associato a Lucrezia, di cui Zeza era il diminutivo. Da Napoli si diffuse poi, nelle campagne adiacenti e con caratteri sempre più diversificati. Almeno fino alla metà dell’Ottocento la Zeza si rappresentava nei cortili dei palazzi, nelle strade, nelle osterie, nelle piazze senza palco ad opera di popolani o attori occasionali.
Sparì dalle strade e dalle piazze a causa dei divieti ufficiali: intorno alla metà dell’Ottocento infatti era stata proibita dalla polizia a causa “delle mordaci allusioni e per i detti troppo licenziosi ed osceni”.
I protagonisti sono: sono Pulcinella, Zeza, Porziella, Don Zinobio, il Marinaio. La vicenda è quella di Zeza, moglie di Pulcinella e madre di Porziella.
Porziella vorrebbe sposarsi con il marinaio, ma Pulcinella la darà in moglie al medico Don Zenobio L’azione scenica, totalmente cantata e accompagnata da musica, è un pezzo di teatro popolare, sul quale esiste una vasta letteratura scritta, tramandata nella forma assunta a Napoli in epoca vicereale e trasformata nella provincia e nei piccoli centri.




















Commenti Recenti